Struttura residenziale per persone autistiche

Le nostre attività

La posizione strategica della struttura ci permette di avere a disposizione una serie di servizi immediatamente disponibili: tra questi, proprio di fronte al nostro ingresso, un maneggio di cavalli dove stiamo predisponendo la possibilità di effettuare lezioni di ippoterapia e, a pochi minuti di distanza, la piscina comunale di Campagnano di Roma, una bellissima struttura di recente costruzione.

La dislocazione della nostra struttura, lungo la via Francigena e a pochi passi dalla Riserva Naturale di Nazzano e dal centro di Nazzano di Roma, permette l’organizzazione di escursioni nella meravigliosa Valle del Tevere e nelle vicine realtà agricole locali, ma anche di passeggiate in città.

A corredo, e inseriti nel più ampio progetto ‘Officine Autismo’ che è stato presentato alla Regione Lazio – Dipartimento delle Politiche Sociali, quattro laboratori didattici e formativi che vi raccontiamo qui di seguito.

 

Laboratorio "L’Orto: dalla terra alla tavola"

L’Attività è incentrata sulla lavorazione della terra, finalizzata all’empowerment e all’inclusione dei ragazzi autistici.

Si è scelto di agire secondo modalità che permettessero a tutti gli utenti di poter essere supportati adeguatamente nel percorso di acquisizione delle competenze he prevede:

  • avvio del contatto con la terra (definizione degli spazi destinati alla coltura; preparazione del terreno, attività di coltura: semina, irrigazione, cura dello spazi) 30-50 giorni

  • acquisizione del processo di semina e raccolta, autodeterminazione dei partecipanti e preparazione alla vendita dei prodotti (prima fase di raccolta, consapevolizzazione del processo e accrescimento autostima e fiducia in sé stessi mediante focus group, allestimento spazio di vendita e preparazione comunicativa alla relazione con il pubblico)

  • relazione con il territorio (esposizione e vendita prodotti al pubblico, consolidamento dell’azione acquisita)

 

L'ortoIl laboratorio viene concepito in relazione all’acquisizione di quelle competenze e abilità personali e pro sociali che una relazione educante con la terra è in grado di offrire all’essere umano. Nei ragazzi autistici il contatto diretto con la natura, con le stagioni e con i prodotti della terra può rappresentare il primo passo di un percorso volto all’acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé in relazione al mondo circostante, al fine di offrire ad ogni singolo partecipante la possibilità di scoprire quelle qualità rimaste sopite per troppo tempo, spendibili nella quotidianità e nella crescita attiva della propria esistenza.

 

A partire dalla conoscenza più primordiale della terra, i ragazzi verranno messi inizialmente nella condizione di poter prendere confidenza con una realtà che per molti rappresenterà una novità assoluta: imparare a prendersi cura di qualcosa. Seguiti dagli educatori che affiancheranno i maestri d’arte, i ragazzi verranno gradualmente accompagnati in un percorso di crescita graduale dell’attività, per arrivare ad attivarsi e proiettarsi verso il primo significato di valore del laboratorio: chi semina, raccoglie. L’impatto che può avere il processo completo inerente la coltura di uno o più prodotti su un ragazzo autistico, per indole alla ricerca costante di possibilità di autonomia e di autostima, è probabilmente indefinibile per chi non ha mai avuto la fortuna di vivere in prima persona un processo così puro e soprattutto visibile ad occhio nudo. Offrire ad ogni singolo partecipante la possibilità di cambiare è di per sé qualcosa vicino allo straordinario.

Ecco allora che dopo una prima fase di lavoro costante, fatta di avvicinamento, conoscenza e avviamento del contatto con la terra (individuabile in un periodo temporale definibile tra i 30 ed i 50 giorni) avviene la definizione ulteriore dell’azione laboratoriale. Una volta ottenuto l’ortaggio o il frutto, verrà trasmesso ai ragazzi il valore del processo di cui loro stessi sono stati attori principali in prima persona e di poter godere del frutto del suo lavoro.

Attraverso un lavoro di gruppo ben coordinato, si arriverà alla raccolta dei prodotti, i quali verranno in primis destinati ad uso interno: i ragazzi ospiti della struttura potranno beneficiare di ottimi pasti proprio grazie al loro impegno e alla loro dedizione. Inoltre, verrà istituita una relazione diretta con il territorio, per far sì che sia avviato un processo di vendita a km zero di frutta e ortaggi, processo questo che avverrà proprio per mano dei ragazzi, che avranno a questo punto acquisito le competenze necessarie per poter vivere tutto il processo in maniera proficua e stimolante.

Una crescita programmata che per quanto individualizzabile ha il grande pregio di prevedere fasi di lavoro chiare e scandite, adatte tanto ai ragazzi più gravi quanto a quelli meno gravi. Un processo di acquisizione di competenze relazionali, comunicative e pro sociali in grado di favorire l’empowerment individuale e di gruppo, ponendo le basi per una pista lavorativa in grado di offrire dignità e futuro. Un acquisizione di competenze che conduce ad un cambiamento, frutto di un lavoro sulla propria vita con lo scopo di crescere e migliorare la propria qualità di vita.

MODULO FORMATIVO

Avvio del contatto con la terra

Acquisizione del processo di semina e raccolta

Esposizione e vendita dei prodotti al pubblico

Regole di base sulla preparazione della terra

Irrigazione costante e monitoraggio del prodotto

Pulizia prodotti (imparare a riconoscere quelli buoni da quelli non buoni)

Scelta e cura degli spazi da destinare alla semina di specifici prodotti

Avviamento alla preparazione autonoma della terra e successiva semina

Smistamento e preparazione confezioni

Semina dei prodotti

Trasmissione della conoscenza circa il momento del raccolto

Allestimento banchetti vendita

 

Laboratorio "Nuove Tecnologie per stare al mondo"

L’utilizzo delle nuove tecnologie apre un importante spiraglio per aumentare le capacità di relazione e di coinvolgimento di un’area – quella della socialità – particolarmente colpita nei soggetti affetti da sindrome autistica.

Il progetto si prefigge di avvicinare o consolidare le capacità di utilizzare device come smartphone, computer, tablet di diverso genere con tre differenti obbiettivi:

1) Avviamento all’uso elementare di programmi come Microsoft Word e Power Point per poter scrivere e impaginare utilizzando le capacità del programma di unire testo e immagini.

ES. sintetizzare una favola per poi unirci disegni realizzati o scelti personalmente e scansionati insieme con gli operatori. O scrivere brevi messaggi indirizzati a genitori o parenti per poi dargli una veste grafica colorata e originale.

2) Avviamento alla comprensione di applicazioni come Facebook, con la realizzazione di pagine specifiche, con le quali poter interagire con personaggi, utility, giochi tridimensionali o di società presenti sulla piattaforma

ES. Trovare sulla piattaforma la pagina specifica di un cartone animato o di una fiction per ragazzi che si segue in tv nei momenti di riposo per avere maggiori notizie o poter interagire con il personaggio preferito.

3) Avviamento all’utilizzo di applicazioni come Skype o Whatsapp per permettere interazioni con familiari, parenti e amici aumentando la semplice comunicazione telefonica con l’aggiunta del contatto diretto via webcam con i propri cari o l’opportunità di spedire loro foto, immagini, messaggi vocali di quanto si sta realizzando in modo da esprimere e condividere le proprie capacità anche all’esterno.

ES. invio di una foto in tempo reale di un momento di lavoro o di un oggetto risultato di un lavoro ai propri genitori per avere un riscontro immediato in risposta. O videochiamata con la quale aumentare la forza delle parole, con l’immagine della Webcam che trasmette il viso e l’ambiente nel quale si muove un amico o un parente.

Le conoscenze acquisite con il laboratorio “Nuove Tecnologie per stare al mondo” saranno poi tradotte nella quotidianità con un contatto non più virtuale, ma diretto, con le persone raggiunte, in momenti di socialità (visite, pranzi comunitari, gite con i propri cari) durante il quale si farà esplicito riferimento al contatto avuto precedentemente via web.

4) Avviamento all’utilizzo di applicazioni come YouTube o ITunes per trovare film, serie tv e musica da scaricare e sentire da soli o in compagnia.
 

MODULO FORMATIVO

Approccio all’attività

Consolidamento processo di gestione di pc, tablet e smartphone

Nuove relazioni famigliari e sociali

Regole di base per introdurre all’utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione

Avviamento all’uso elementare di programmi (Word – Power Point)

Test sulle conoscenze maturate da esercitare in specifici ambiti di azione

Primo approccio base guidato, assecondando i gusti e le preferenze del singolo

Avviamento all’uso elementare di App e Social finalizzate all’interazione

Test sulle conoscenze maturale da esercitare per rispondere agli interessi del singolo

 

Laboratorio "Tessuti e Colori"

Si è scelto di agire secondo modalità che permettessero a tutti gli utenti di poter essere supportati adeguatamente nel percorso di acquisizione delle competenze che prevede:

  • Preparazione dell’attività e avvio del contatto (definizione degli spazi di lavoro; preparazione del materiale, attività di lavorazione)

  • Acquisizione del processo di autodeterminazione dei partecipanti e preparazione all’attività di front con il pubblico (prima fase di composizione, consapevolizzazione del processo e accrescimento autostima e fiducia in sé stessi mediante focus group, allestimento spazio aperto al pubblico e preparazione comunicativa alla relazione con il pubblico)

  • Relazione con il territorio (esposizione e vendita prodotti al pubblico)

Laboratorio tessuti e coloriQuesto laboratorio si propone in primis come attività di inserimento lavorativo per i ragazzi con autismo. In quest’ottica, emerge la possibilità di mettere in relazione l’autonomia e la dignità derivante dall’acquisizione e dal mantenimento di nuove abilità e competenze con la possibilità di fruire tutto questo all’interno della realtà sociale, favorendo un processo inclusivo costante e profondo grazie al valore che è in grado di offrire l’azione lavorativa. La relazione con l’esterno verrà curata di modo che possa divenire costante l’impegno dei ragazzi con il territorio, mettendo a disposizione di visitatori esterni uno spazio dove poter scegliere di servirsi con prodotti interamente lavorati dai ragazzi stessi e prevedendo la possibilità di consegne a domicilio per composizioni quantitativamente importanti. Si è scelto di integrare il processo di sviluppo della comunità attraverso l’attività di sartoria e composizione manuale, che presuppone un processo costante e circolare fatto di pazienza e costanza, in quanto così come l’attività di coltura della terra, questo laboratorio metterà i ragazzi a i tempi di attesa fisiologici che sono necessari alla realizzazione di un prodotto, garantendo un avvio importante ad un percorso di crescita continuo nel tempo, grazie all’acquisizione permanente di abilità e competenze individuali e pro sociali che metteranno i partecipanti nella condizione di sviluppare e consolidare parti fondamentali di sé in relazione al mondo circostante.

Anche la moda può essere un veicolo per comunicare e può avere un'utilità sociale, sulla base di questa idea abbiamo esteso il metodo e lo spirito dei corsi tenuti da una professionista del settore a favore di persone svantaggiate. Non ultimo l’obbiettivo di valorizzare il concetto di 'eticità della moda in tutti i suoi possibili significati, dal favorire un consumo consapevole al creare nuove forme di inclusione sociale.

In particolare il laboratorio servirà per conoscere gli strumenti per lavorare ed imparare ad utilizzarli: aghi, spilli, metri, gessi, fili, nastri, stoffe, bottoni, ferro da stiro, macchina per cucire, manichino. I ragazzi interverranno in particolare:

- sulla ricerca e sulla selezione di materiali, con prove di accostamenti tra materiali e colori, per imparare ad esprimere i propri gusti e il proprio personale piacere,

- sul disegno su stoffa del modello da realizzare e taglio, attraverso l’utilizzo di modelli studiati dal maestro d’arte e che saranno di facile realizzazione: astucci, porta monete, tovagliette americane, piccole borse per la spesa, bavaglini, cuscini, grembiuli, porta occhiali, berretti, fasce per capelli e tanto altro.

- il confezionamento del prodotto e l’allestimento per la vendita.

 

MODULO DIDATTICO

Avvio del contatto

Acquisizione del processo

Esposizione e vendita dei prodotti al pubblico

Regole di base sulla scelta e preparazione dei tessuti e degli strumenti di lavoro

Preparazione di oggettistica utile all’arredamento di spazi e/o alla cura della persona

 

 

 

Preparazione confezioni

Scelta e cura degli oggetti da preparare

Avviamento alla preparazione autonoma dei prodotti

Allestimento banchetti vendita

 

Laboratorio "Food & Cook"

La partnership di Federcuochi con la scrivente ATS nell’ambito del progetto ‘Officine Autismo’ prevede la disponibilità a rotazione di cuochi professionisti, che metteranno a disposizione il loro know-how per insegnare le regole di base della cucina ai ragazzi, arrivando a trasmettere le modalità di preparazione per sei (6) pasti completi: antipasto – primo piatto – secondo piatto di carne – secondo piatto di pesce – contorno – frutta – dolce.

Ogni tre mesi verrà selezionata una (1) domenica del mese per allestire e preparare un pranzo conviviale, che sarà aperto alle famiglie e agli ospiti della struttura che saranno i protagonisti cuochi di questa giornata.

In questo spazio i ragazzi potranno mettere in pratica quanto appreso, sperimentandosi in un contesto strutturato e protetto. Sarà prediletto un approccio che segue la linea generale di ricerca costante dell’autonomia, al fine di sostenere l’utente nel processo che lo condurrà ad autodeterminarsi, così da poter divenire protagonista principale del suo processo di integrazione ed inclusione sociale.

 

MODULO DIDATTICO

Regole base

Preparazione pasti

Allestimento

Regole per lavorare in sicurezza

Regole di conservazione dei prodotti e regole igienico sanitarie da rispettare

Preparazione tavola

Insegnamento e riconoscimento degli ingredienti

Procedure di cottura

Preparazione pacchetti per take away

Inizializzazione delle principali tecniche di base da utilizzare in cucina (amalgama degli ingredienti, sminuzzamento…)

Impiattamento

Gestione della sala

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